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LE COSE BUONE

03/03/2018, 21:21

#maamoul #libano #diversit #peace



Notte-prima-del-voto:-maamoul
Notte-prima-del-voto:-maamoul
Notte-prima-del-voto:-maamoul


 Il mondo ha bisogno di dolci religiously correct come questo. Meno guerre, più maamoul!!!




Qual è la cosapiù bizzarra che portate con voi in borsa? 
Avanti, non fate i timidi. Sonosicura che ce n’è una! 
Io, ad esempio,vado sempre in giro con degli utensili di pasticceria. 
In genere si tratta di tagliabiscotti, formine o beccucci per sac à poche. La scorsa settimana, però, ho fattoun ritrovamento epico: ho rinvenuto degli stampini unici che ho tenuto in borsafino ad oggi. Mi ero fermata a dormire a casa di nonna, a Roma. Nonnetta non c’èpiù, purtroppo, ma tutte le sue cose sì. Così, quando sono a casa sua, passoore ad aprire cassetti per scovare ricordi, o anche solo per riconoscere gliodori delle sue cose. E’ come se fosse lì con me. In effetti ci parlo anche: lunghi,lunghissimi monologhi. Ma questo è un altro discorso... 

Lunedì scorso, nell’aprireun cassetto della cucina, ho scovato loro: degli stampini per maamoul che nonnettaaveva acquistato quando ci veniva a trovare a Beirut. Li ho presi in prestito. 

Maamoul è undolce buonissimo: una specie di frolla fatta con farina di semola, farcita con fruttasecca o datteri, e profumata con acqua di rose e acqua di fiori d’arancio. Mala cosa più fantasmagorica, a mio avviso è che, oltre ad essere largamentedistribuito in mezzo bacino del Mediterraneo (maamoul si trova, infatti, inLibano, Siria, Turchia, Egitto...), è anche un dolce tipico delle festivitàreligiose: gli ebrei lo preparano durante i festeggiamenti del Purim, imusulmani durante il Ramadan e l’Eid-el-fitr, e i cristiani durante la Pasqua. 
Insomma, una figata mostruosa. 
Ora, non mi soffermosull’analisi di provenienza geografica/lingua/religione (per ulteriori info,consultate questo link;lo so, sono pessima!) e vado dritta dritta alla ricetta (che è meglio). 

Non avevo unaricetta del maamoul. Ho fatto una ricerca in rete, ma le frolle erano, a miomodesto parere, totalmente sbilanciate. Così ne ho creata una io: una specie difrolla milano (la frolla milano è la pasta frolla in cui si hanno 2 parti difarina (in peso), 1 parte di burro (in peso), 1 parte di zucchero (in peso) e l’8-10%della sommatoria dei pesi dei precedenti ingredienti di uova. Le uovarappresentano i liquidi in ricetta, il legante, cioè ciò che farà tenereinsieme la mia sabbiata di farina, burro e zucchero. In questo caso, siccomenessuna ricetta tra quelle che ho trovato riportava le uova, ho sostituitoqueste con pari peso di acqua, acqua di fiori d’arancio e acqua di rose). 
La ricetta delmaamoul è quindi la seguente:  

INGREDIENTI PER CIRCA10 MAAMOUL  

Per la pastafrolla maamoul: 

200 g farina disemola di grano duro 
75 g farina difrumento 00 
125 g burro 
125 g zucchero 
25 g acqua 
10 g acqua difiori d’arancio 
5 g acqua di rose 
q.b. sale  

PROCEDIMENTO 

Mescolare insiemele farine. Aggiungere il burro freddo tagliato a cubetti, un pizzico di sale elavorare velocemente con la punta delle dita, pizzicando il composto. Come inuna frolla classica, bisogna lavorare gli ingredienti il meno possibile econtinuare fino ad ottenere un composto sbriciolato simile alla sabbia bagnata,in cui non si distingue più la farina o il burro. Non appena raggiunto questorisultato, aggiungere lo zucchero e amalgamarlo, sempre fino ad ottenere uncomposto sbriciolato. A questo punto, inserire i liquidi, precedentementemischiati insieme, e lavorare fino ad ottenere un impasto sodo ed uniforme. Coprirecon pellicola e mettere in frigo per un’oretta.Nel frattempo,preparare i diversi ripieni.

Per il ripieno ai datteri

100 g di datteridisossati 
q.b. cannella inpolvere  

In un mixer,frullare i datteri con la cannella. Tenere da parte.  

Per il ripieno di frutta secca

100 g fruttasecca 
20 g zucchero 
5 g acqua difiori d’arancia 
q.b. cannella 

Pendere una pallinadi impasto ed inserirla all’interno dello stampo. Con le dita, plasmare l’impastofacendolo aderire al fondo dello stampo, foderandolo. Inserire al centro lafarcia e ricoprire con altra pasta stesa sottilmente. Ora capovolgeredelicatamente lo stampo e, tenendolo dalla parte del manico, dare un colposecco su un piano in legno, facendo staccare il maamoul. Continuare fino adesaurimento della pasta e del ripieno.Mettere i maamoulsu una placca coperta con carta forno e infornare a 165 °C per circa 20 minuti.Sfornare, far raffreddare e spolverare con zucchero a velo.  

I maamoul possonoanche essere fatti a mano. Guardate qui che poesia!
Ho volutamente preso le foto dal web. La loro diversità è meravigliosa:
http://catastrophiccook.com/maamoul/
https://www.demooieroutenaarzoet.com/2016/11/02/maamoul-koekjes-midden-oosten/



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